Warren Platner, il modernismo fatto ad arte

Warren Platner
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“Il classico è qualcosa che ogni volta che lo guardi lo accetti per come è perché non c’è niente da migliorare” – Warren Platner

L’architetto e designer americano Warren Platner, autore di questa ormai celebre definizione, aveva le idee chiare in fatto di stile. Eclettico e instancabile, attivo dagli anni ‘40 fino alla morte, che lo ha colto nel 2006, si laureò in Architettura alla Cornell University nel 1941 e proseguì la sua formazione d’eccellenza lavorando negli uffici di Eero Saarinen, Kevin Roche e I.M. Pei. Nel 1965 inaugurò a New Haven il suo studio personale, centro di design per l’arredamento e l’illuminazione e punto di riferimento per la progettazione d’interni privati e contract. Dieci anni dopo, lanciò con Knoll International una collezione di sedute e tavoli che lo avrebbe consegnato alla storia.

Durante la sua lunga carriera, che lo portò a occuparsi anche di interior design navale, lavorò spesso con l’ottone e le superfici specchiate. Il ristorante Windows on the World, aperto nel 1976 in cima alla Torre Nord delle Twin Towers, nel cuore di New York, ne è un tipico esempio. Con il suo stile opulento, i colori pastello, i pannelli in legno e le vetrate panoramiche, sembrava uscito da un transatlantico: per descriverlo, Paul Goldberger del New York Times parlò di “Modernismo sensuale”, altri addirittura di una “Versailles modernista”.

Windows on the World, interni a cura di Warren Platner
Windows on the World, interni a cura di Warren Platner

Ma fu la Collezione di sedute, tavoli e pouf che Platner firmò per Knoll nel 1966 a renderlo celebre in tutto il mondo. Icona del Modernismo composta da oggetti-scultura, da allora non è mai uscita di produzione. Di recente, in occasione del suoCinquantenario, il brand americano l’ha perfino riproposta in una preziosa versione placcata in oro a 18 carati (ne abbiamo parlato qui). Dopo tutto, era proprio questo il finish con cui Platner l’aveva immaginata, salvo poi scontrarsi coi limiti tecnologici dell’epoca, che lo costrinsero a optare per il nickel.

Platner Collection per Knoll, dettaglio della produzione
Platner Collection per Knoll, dettaglio della produzione

Centinaia di bacchette saldate a mano formano un complesso design ispirato ai fasci di grano, a proposito del quale l’architetto disse: “Sentivo che c’era spazio per quel tipo di design decorativo, elegante, aggraziato tipico ad esempio del periodo Luigi XV, ma che bisognasse dargli una base più razionale… E mi sono detto, perché separare il supporto dall’oggetto?”.

Platner Collection, Knoll
Platner Collection, Knoll

Questo post è stato pubblicato sul Magazine di Mohd, Mollura Home Design.